Meow Talk l’app che traduce il miagolio dei gatti

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Chi possiede un gatto sa benissimo che interpretarne sguardi e intenzioni è praticamente impossibile. Così com’è praticamente impossibile riuscire a decifrare il senso dei loro miagolii.

Inoltre, pare che ogni gatto abbia il proprio vocabolario unico che utilizza per comunicare con i proprietari in modo coerente quando si trova nello stesso contesto. Per esempio, un gatto può avere il proprio miagolio distinto per “cibo” o per “fammi uscire”.

Quella dei gatti non è propriamente una lingua, poiché i gatti non condividono gli stessi miagolii per comunicare le stesse cose tra di loro, ma possiamo usare il Machine Learning per interpretare i miagolii di un singolo gatto e tradurli in una lingua comprensibile dall’uomo. 

Per questo motivo, per capirli davvero, è nata MeowTalk, una nuova app che mira a migliorare la comunicazione tra gatto e padrone.

Per aiutare a identificare meglio le esigenze del proprio gatto, l’app consente infatti di registrare i miagolii e le fusa per poi abbinarli a 9 richieste/atteggiamenti base universali, come “Ho fame”, “Ho sete”, “Ho paura”, “Sono innamorato”.

Lo scopo di MeowTalk , quindi, non è quello di tradurre letteralmente i versi dell’animale, ma, piuttosto, a facilitarne la comprensione in generale.

Inoltre, grazie l’aiuto dell’intelligenza artificiale, come scrive Designtaxi, l’app “impara” man mano che si continua a utilizzarla, perché pensata per riconoscere e “tararsi” sui versi dello stesso animale.

MeowTalk è scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play Store, ma l’accesso completo a tutte le sue funzioni è disponibile solo a pagamento.

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