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Uber, accordo fatto con i taxi italiani

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Uber ha raggiunto un accordo con ItTaxi, principale consorzio italiano che permette di prenotare un taxi tramite app in oltre 90 città.

Secondo la nuova intesa, i taxi che raccolgono passeggeri sull’app ItTaxi potranno ora essere prenotati anche attraverso quella di Uber. Allo stesso tempo, i tassisti potranno accettare sia le prenotazioni di ItTaxi che quelle di Uber. Il servizio pilota sarà testato a Roma entro fine giugno, coinvolgendo circa 3700 tassisti, ma in pochi mesi dovrebbe estendersi ai circa 12mila taxi del consorzio nazionale ItTaxi, presenti in tutte le maggiori città come Milano, Torino, Bologna, Napoli e Firenze.

Integrazione anziché concorrenza diretta

L’intesa raggiunta rappresenta un deciso cambio di approccio per Uber, che al suo ingresso nel mercato italiano ha tentato la via della concorrenza diretta, incontrando la forte opposizione dei tassisti e delle forze politiche che ne fanno gli interessi in Parlamento. La via dell’integrazione si è invece rivelata di successo in diversi Paesi del mondo, riducendo gli attriti tra autisti privati e tassisti con regolare licenza.

Secondo le stime dell’azienda, nel 2021 le richieste di noleggio auto in Italia tramite Uber Black, l’unica funzione concessa nel nostro Paese riservata a chi ha una licenza di noleggio con conducente, sono state di 6,7 milioni. Un mercato che ora si integrerà con quello dei taxi tradizionali, per una commissione sull’app di Uber stimata al 6% del totale del costo della corsa.

Fonte: Corriere.it, The Vision

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