Quando la treccia è un gesto d’amore

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Sappiamo tutti che una delle conseguenze delle terapie oncologiche è la perdita dei capelli, un vero e proprio problema per tante persone, adulti e bambini, che, oltre allo stato clinico difficile,  devono affrontare  anche la trasformazione della propria immagine.

Per questo sono nate, nel corso degli ultimi anni, diverse associazioni con lo scopo di mettere a disposizione delle parrucche di capelli naturali, ottenute grazie al supporto di molti generosi donatori che hanno deciso di sacrificare la loro chioma per regalare un sorriso a qualcuno che attraversa un momento così particolare.

A quali associazioni rivolgersi?

Progetto Smile

Particolarità del progetto è l’invito a inviare, insieme ai capelli, anche un piccolo “smile“: un pensiero, un regalino, che verrà consegnato alla persona che riceverà la parrucca, e un biglietto con il proprio indirizzo di posta elettronica, in modo da poter ricevere un ringraziamento e poter instaurare, perché no, anche un rapporto di amicizia. Questa particolarità rende il Progetto Smile un progetto unico nel suo genere e che mira ad andare oltre il puro e semplice gesto di generosità.

La ciocca deve avere la lunghezza minima è di 28 centimentri; non importa la qualità o la tipologià del capello o che presentino meches, striature o tinture. L’unica cosa davvero importante è che siano ben puliti, asciutti, legati e tenuti separati da eventuali ciocche di altre donatrici.

Le ciocche possono essere spedite a due differenti indirizzi:

  • Tricostarc – Viale Libia, 38 – 00199 Roma;
  • Fondazione Prometeus Onlus – Via Emilio Longoni, 75 – 00155 Roma

Banca dei capelli

Per donare alla Banca dei capelli è necessario che i capelli raggiungano la lunghezza minima di 27 centimetri, possono essere tinti purché di un unico colore. Al bando, quindi, capelli mesciati, parzialmente decolorati o con degradè.

Le ciocche possono essere inviate al seguente indirizzo: Banca dei Capelli c/o Lella e Aldo Barbieri, via Giuseppe Verdi n°29, Acquaviva delle Fonti 70021 Bari.

Un Angelo per Capello

Questo progetto si differenzia dagli altri menzionati perché si basa sul baratto: ogni ciocca che ricevono in donazione viene scambiata con una parrucca inorganica (sintetica).

I capelli donati devono avere la lunghezza minima di 25 centimetri. Possono essere inviati anche capelli che hanno subito dei trattamenti di colorazione, a condizione che la colorazione sia uniforme. Anche in questo caso, quindi, non saranno accettate ciocche di capelli che presentano colpi di sole o altri trattamenti simili, mentre è, invece, possibile inviare anche una ciocca tagliata tempo fa, sempre purché sia in buone condizioni.

I capelli possono essere inviati al seguente indirizzo: Associazione “Un Angelo per Capello”, C.da Montefreddo, 2 – 70029 – Santeramo in Colle (BA).

In ogni caso si può rivolgere direttamente al proprio parrucchiere oppure cercare un parrucchiere che ha aderito all’iniziativa tramite questo link

Aspetti legali 

La donazione dei capelli è un gesto che non rientra tra gli atti di disposizione del proprio corpo vietati dal Codice civile e può essere decisa a ogni età.

Un’ottima idea per chi ha deciso di cambiare taglio e non vuole sprecare i capelli o, ancora meglio, vuole compiere un gesto d’amore.

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