Ministero Giustizia, concorso per 2.700 cancellieri esperti

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Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso per l’assunzione di 2.700 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di cancelliere esperto, da inquadrare nell’Area funzionale seconda, fascia economica F3, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria, ad eccezione della Regione Valle d’Aosta.

Il concorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale, concorsi ed esami n. 96 dell’11 dicembre 2020.

Le domande dovranno essere presentate entro il 10 gennaio 2021
I posti a concorso

I posti a concorso sono così ripartiti:

  • codice CASS – Uffici giudiziari nazionali e amministrazione centrale – 113 unità;
  • codice AN – Distretto della Corte di appello di Ancona – 61 unità;
  • codice BA – Distretto della Corte di appello di Bari – n. 80 unità;
  • codice BO – Distretto della Corte di appello di Bologna – n. 136 unità;
  • codice BS – Distretto della Corte di appello di Brescia – n. 65 unità;
  • codice CA – Distretto della Corte di appello di Cagliari – n. 80 unità;
  • codice CL – Distretto della Corte di appello di Caltanissetta – n. 31 unità;
  • codice CB – Distretto della Corte di appello di Campobasso – n. 20 unità;
  • codice CT – Distretto della Corte di appello di Catania – n. 99 unità;
  • codice CZ -Distretto della Corte di appello di Catanzaro – n. 111 unità;
  • codice FI – Distretto della Corte di appello di Firenze – n. 125 unità;
  • codice GE – Distretto della Corte di appello di Genova – n. 65 unità:
  • codice AQ – Distretto della Corte di appello dell’Aquila – n. 48 unità;
  • codice LE – Distretto della Corte di appello di Lecce – n. 66 unità;
  • codice ME – Distretto della Corte di appello di Messina – n. 62 unità;
  • codice MI – Distretto della Corte di appello di Milano – n. 262 unità;
  • codice NA – Distretto della Corte di appello di Napoli – n. 308 unità;
  • codice PA – Distretto della Corte di appello di Palermo – n. 180 unità;
  • codice PG- Distretto della Corte di appello di Perugia – n. 20 unità;
  • codice PZ – Distretto della Corte di appello di Potenza – n. 40 unità;
  • codice RC – Distretto della corte di appello di Reggio Calabria – n. 85 unità;
  • codice RM – Distretto della Corte di appello di Roma – n. 242 unità;
  • codice SA – Distretto della Corte di appello di Salerno – n. 62 unità;
  • codice TO – Distretto della Corte di appello di Torino – n. 187 unità;
  • codice TS – Distretto della Corte di appello di Trieste – n. 41 unità;
  • codice VE – Distretto della Corte di appello di Venezia – n. 111 unità.

Ciascun candidato potrà presentare domanda per uno solo dei suddetti codici.

Requisiti di partecipazione

Per poter accedere alla procedura concorsuale è indispensabile essere in possesso:

  • della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • di un’età non inferiore a 18 anni;
  • di una posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva;
  • del godimento dei diritti civili e politici;
  • di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità, oppure titolo di studio superiore, riconosciuto ai sensi della normativa vigente.

Inoltre, per poter partecipare al concorso, i candidati dovranno possedere almeno uno dei seguenti titoli:

  • avere prestato servizio nell’amministrazione giudiziaria per almeno tre anni, senza demerito;
  • avere svolto le funzioni di magistrato onorario, per almeno un anno, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
  • essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno due anni consecutivi, senza aver riportato condanne penali;
  • avere svolto, per almeno cinque anni scolastici interi (ivi compresi i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale), attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex19/A) presso scuole secondarie di II grado;
  • avere prestato servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori, per almeno cinque anni.
Compilazione della domanda

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente secondo modalità telematiche, compilando il modulo on-line sul sito del Ministero della Giustizia.

Le stesse dovranno essere presentate entro 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale – Concorsi, ovvero entro e non oltre l’11 gennaio 2021.

Le prove

La selezione sarà effettuata tramite titoli e una prova orale.

Nello specifico, il punteggio complessivo attribuibile a ciascun candidato è pari a 105 punti di cui 35 per i titoli e 70 per la prova orale.

La ripartizione del punteggio per i titoli è così suddivisa:

  • sino a punti 5,00 per il voto di diploma;
  • punti 4,00 per ogni anno (e punti 1,00 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al terzo di servizio nell’amministrazione giudiziaria, senza demerito;
  • punti 3,00 per ogni anno (e punti 0,75 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al primo di svolgimento delle funzioni di magistrato onorario, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
  • punti 3,00 per ogni anno (e punti 0,75 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) di iscrizione all’albo professionale degli avvocati, senza essere incorso in sanzioni disciplinari (esclusi gli anni richiesti come requisito di partecipazione);
  • punti 2,00 per ogni anno intero (e punti 0,50 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di svolgimento dell’attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di secondo grado aventi sede nel Distretto per il quale è stata presentata la domanda;
  • punti 2,00 per ogni anno (e punti 0,50 per ogni ulteriore frazione superiore a tre mesi) successivo al quinto di servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori;
  • punti 6,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, il tirocinio presso Uffici giudiziari ai sensi dell’art.73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, attestato ai sensi del comma 11 del suddetto articolo;
  • punti 5,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per  il processo ai sensi dell’art.16-octies, comma 1-bis e comma 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’art.50 del decreto-legge 24 giugno2014, n.90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
  • punti 3,00 a coloro che hanno completato, con esito positivo, il tirocinio formativo ai sensi dell’art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.111.

Potranno sostenere l’esame orale solo un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascun distretto giudiziario.

L’esame orale consisterà in un colloquio interdisciplinare teso a valutare le conoscenze dei candidati sulle seguenti materie:

  • elementi di diritto amministrativo (con particolare riferimento al procedimento amministrativo, al pubblico impiego e alle diverse responsabilità dei dipendenti pubblici);
  • elementi di ordinamento giudiziario;
  • elementi di diritto processuale civile;
  • elementi di diritto processuale penale;
  • nozioni sui servizi di cancelleria;
  • lingua inglese;
  • tecnologie informatiche e competenze digitali.
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