Fellini

Los Angeles, il cibo nei disegni di Fellini

Culture
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L’Istituto di Cultura Italiano di Los Angeles celebra la V Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, che negli Stati Uniti si tiene dal 16 al 22 novembre 2020, con una mostra in cui sono selezionati disegni e tavole ispirati ai cibo nati dalla creatività del regista Federico Fellini. Tutte le opere esposte fanno parte de Il libro dei sogni (The Book of Dreams) del Maestro, di cui  quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita.

La mostra è allestita presso Eataly Los Angeles, ed è organizzata dall’Istituto di Cultura Italiano di Los Angeles, in collaborazione con il Consolato Generale, l’Assessorato Cultura Regione Emilia-Romagna, il Comune di Rimini e Casa Artusi.

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FEDERICO FELLINI

Fellini nasce a Rimini il 20 gennaio 1920 dal romagnolo Urbano e dalla romana Ida Barbiani. Dopo aver frequentato il liceo classico, nel 1939 si trasferisce a Roma, ufficialmente con l’intenzione di studiare giurisprudenza.  Frequenta invece il mondo dell’avanspettacolo e della radio e inizia a scrivere copioni e gag. Nel 1943 incontra la giovane attrice Giulietta Masina che sposerà alla fine di quell’anno e sarà sua compagna per tutta la vita Come sceneggiatore collabora, tra gli altri, con Roberto Rossellini (Roma città aperta e Paisà) Pietro Germi e Alberto Lattuada. Con quest’ultimo, dirige  in comproprietà Luci del varietà (1950). Nel 1952 realizza da solo Lo sceicco bianco, seguito da I vitelloni (1953), Leone d’argento al festival di Venezia. L’anno dopo con La strada vince l’Oscar come miglior film straniero. Nel 1957 ottiene il secondo Oscar con Le notti di Cabiria. Con La dolce vita (1959), Palma d’oro a Cannes, ottiene un successo internazionale che rende il suo nome celebre in tutto il mondo. Nel 1963 esce 8½, forse il momento più alto dell’arte felliniana, vincitore dell’Oscar per il miglior film straniero e per i costumi. Seguiranno, tra gli altri,  Fellini-Satyricon (1969), Roma (1972), Il Casanova (1976), Prova d’orchestra (1979), La città delle donne (1980), E la nave va (1983), Ginger e Fred (1986).  Amarcord, del 1973, un affettuoso e ironico ricordo della Rimini dell’adolescenza gli vale il quarto Oscar. Il suo ultimo film, La voce della luna è del 1990. Nella primavera del 1993 Fellini riceve l’Oscar alla carriera. Si spegne a Roma il 31 ottobre dello stesso anno, provocando un immenso cordoglio in tutto il mondo.

https://fellini100.beniculturali.it/event/all/31

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