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Cambio o non cambio il mio smartphone? Farsi 3 domande

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Per capirlo basta farsi tre semplici domande, secondo un giornalista del New York Times.

Bryan X. Chen, giornalista che si occupa di tecnologia sul New York Timesha raccolto in un articolo le tre domande da farsi per prendere una decisione ragionata.

  1. Posso fare ancora aggiornamenti?
    I sistemi operativi dei telefoni (Android, iOS) vengono aggiornati periodicamente. Man mano che i dispositivi invecchiano, però, perdono anche la capacità di reggere i nuovi aggiornamenti: o meglio, gli aggiornamenti che vengono rilasciati sono sempre meno compatibili con i modelli più vecchi. Se avete un telefono il cui sistema operativo non può più essere aggiornato, cambiarlo con un dispositivo più recente può avere senso. Le versioni vecchie dei sistemi operativi infatti sono meno sicure e potrebbero risultare incompatibili con alcune applicazioni.
  2. Si può riparare?
    Quando uno smartphone funziona ancora bene, ma ha la batteria che dura poco o lo schermo rotto, portarlo a riparare è la cosa più conveniente e anche più sostenibile da un punto di vista ambientale. Oggi nei negozi di Apple cambiare la batteria costa 75 euro se si ha un iPhone XR o un modello successivo e 55 euro per tutti i modelli precedenti. I costi per cambiare lo schermo invece sono un po’ più alti: vanno da 150 a 360 euro in base al modello, ma andando in un negozio di riparazioni spesso si può fare la stessa operazione anche a meno. Per sapere quanto costa la riparazione di uno smartphone con sistema operativo Android, si può provare a cercare sui siti dei produttori: per esempio sul sito di Samsung si può chiedere un preventivo compilando un modulo online, e sul sito di Huawei basta inserire il proprio modello per vedere il listino prezzi delle riparazioni.
  3. Sono infelice col mio smartphone?
    L’ultima domanda di Chen è: sono insoddisfatto di come funziona il mio smartphone? Che si potrebbe tradurre anche in: c’è un motivo per cui ne vorrei uno nuovo o ho semplicemente deciso che lo voglio cambiare, a prescindere da tutti i ragionamenti che potrei fare? In questo secondo caso, infatti, la decisione è già presa. Il consiglio di Chen è comunque quello di pensarci bene e chiedersi di che cosa si ha realmente bisogno, cercando di non farsi condizionare da pubblicità e sconti apparentemente irresistibili.

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