nastri d'argento

⁣Nastri d’Argento: premiati Marco d’Amore, Luca Zingaretti e Saverio Costanzo

The show must go on
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Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani guarda alla serialità televisiva e, in attesa di una grande premiazione in presenza, assegna i Nastri d’Argento d’Onore a Marco D’Amore, Luca Zingaretti e Saverio Costanzo.

Da quest’anno i Nastri d’Argento non rendono omaggio soltanto al cinema ma anche alle serie tv, che sempre più hanno preso piede in Italia e che per le storie che raccontano e per le grandi risorse messe in campo non hanno nulla da invidiare alle loro “sorelle” inglesi e americane.

Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici ha deciso di creare un nuovo evento dedicato alle grandi produzioni italiane per il piccolo schermo in collaborazione con la Film Commission Regione Campania e ha assegnato tre Nastri d’Argento d’onore: il primo a Luca Zingaretti per Il commissario Montalbano, il secondo a Marco D’Amore per Gomorra, il terzo a Saverio Costanzo per L’amica geniale. Alle prime interpreti delle protagoniste di quest’ultima, e cioè Ludovica Nasti ed Elisa Del Genio, è andata una menzione speciale.

I vincitori dei Nastri d’Argento d’onore, naturalmente, hanno ringraziato il sngci,

a cominciare da Marco D’amore, che ha dichiarato:

“Vi ringrazio dal set di Gomorra 5 per testimoniare come donne e uomini continuino a lavorare, anche in questo periodo difficile, perché sentono necessario quello che facciamo. Grazie anche a Napoli fucina di talenti, fonte inesauribile di ricchezza e bellezza”.

Luca Zingaretti ha detto invece:

“Montalbano è stata un’avventura fantastica, una cavalcata meravigliosa. Mi porterò dentro per sempre le ore di chiacchierate con Andrea Camilleri, i mesi passati sul set a lavorare su Salvo, e Alberto Sironi che per me è stato una figura paterna”.

Saverio Costanzo, infine, ha ringraziato il Sindacato e ha definito l’esperienza de L’amica geniale:

“Un percorso di formazione anche per me come per Lenù e Lila”. Il regista ha spiegato: “In questi cinque anni, mi sento di essere diventato da giovane regista un regista ‘uomo’. Ho avuto la fortuna di lavorare su una partitura eccezionale”.

Già in primavera il Sngci aveva annunciato i Nastri d’Argento per le grandi serie.

La manifestazione, fissata per metà marzo, era stata poi rinviata a causa del lockdown.

La buona notizia è che, non appena non saremo più nella morsa de Covid-19, o magari in un periodo più tranquillo, la premiazione in presenza ci sarà.

Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, ha annunciato che le cinquine arriveranno presto e che i riconoscimenti verranno consegnati a Napoli, nel corso di una serata che ancora non ha una data.

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